Perchè il #redditodicittadinanza proposto dal #M5S si rivela essere un nuovo #80euro (tratto dallo Storify di Claudio Borghi Aquilini)

Il reddito di cittadinanza non solo è di per sè improponibile ma, anche se lo fosse, sarebbe sbagliato e dannoso. Ecco qui una dimostrazione. Fonte: StorifyClaudioBorghiAquilini

Claudio Borghi Aquilini è il responsabile del dipartimento economico della Lega Nord, consigliere regionale in Toscana nonchè candidato alle prossime elezioni politiche del 4 Marzo 2018.

I COSTI:

Quanti sono i disoccupati? Molti. Il tasso attuale di disoccupazione si attesta sull’11,2% che corrispondono a circa 3 milioni di disoccupati anche se lo studio della Fondazione di Vittorio, che ha preso in considerazione anche quanti tra gli inattivi si percepiscono in cerca di una occupazione. Conteggiando le forze di lavoro potenziali aggiuntive e i sottoccupati part-time il tasso schizza al 23,8%, dieci punti sopra la stima ufficiale. Se consideriamo poi il parametro con cui si rileva l’occupazione, applicando lo standard europeo eh, che classifica come occupate le persone che lavorano 1 ora a settimana, possiamo farci un’idea di quanto il fenomeno sia preoccupante. Atteniamoci però alle statistiche ufficiali per semplificare ma teniamo presente che è una STIMA PER DIFETTO, altamente per difetto.

A questi 3 milioni di disoccupati vanno aggiunti altri 3 milioni di “scoraggiati”, ovvero disoccupati che hanno perso fiducia ed hanno rinunciato a cercare attivamente lavoro.

Come insieme più grande abbiamo i “redditi zero” che sono 9 milioni. Quindi abbiamo 3 milioni di disoccupati, 3 milioni di inattivi e 3 milioni di redditi zero.

Facciamo ora finta di non considerare i 9 milioni di redditi zero e di non considerare neanche la proposta di conguaglio ad €780 per i redditi bassi. La proposta del M5S infatti prevede che chi guadagna meno di 780 euro mensili abbia diritto al conguaglio fino a raggiungere tale cifra.

Limitandoci ad un PRUDENTISSIMO SOTTOINSIEME RIDOTTO di soli 6 milioni di individui (disoccupati + scoraggiati) il reddito per il singolo all’anno ammonta a: €780*12mesi = €9360. Moltiplicando il reddito del singolo per i 6 milioni di aventi diritto a tale somma otteniamo 56 miliardi di euro. La proposta del M5S parla di 19 miliardi di coperture. Mancherebbero all’appello 37 miliardi. Assurdo pensare che vengano coperti da tasse o patrimoniali o chissà quale altra diavoleria.

Le coperture mancano del tutto per tale proposta ma non solo: le coperture finanziarie per i 19 miliardi sono inconsistenti poichè già usate dal governo Renzi. Parliamo di: tasse  già messe sui risparmi, tasse già messe sulle slot machines, tagli già fatti (e dannosi) alla difesa, etc…

Il tutto è ancora più assurdo se si pensa che la proposta del reddito di cittadinanza prevede la cancellazione della cassa integrazione ed altri ammortizzatori sociali. Pensateci: se il cassintegrato perde la cassa integrazione diventa un disoccupato CHE SI VA AD AGGIUNGERE all’insieme precedente, non è che sparisce. Se oggi infatti ho 100 disoccupati e 100 cassintegrati e cancello la cassintegrazione io non risparmio i soldi di quest’ultima poichè avrò conseguentemente 200 disoccupati che mi porteranno ad erogare il doppio di redditi di cittadinanza rispetto a prima.

Per quanto riguarda i costi dobbiamo quindi rilevare che il reddito di cittadinanza da 19 miliardi con coperture è una sciocchezza. Sono 50 miliardi e senza coperture.

(il che dal punto di vista di Borghi, di cui sto riportando le parole, non è un problema poichè non è mai stato un fan delle coperture, anzi…)

PUNTI FERMI:

E’ possibile avere 50 miliardi di euro da spendere stando in UE? No. Detassando FORSE ma spendendo certamente no.

Nota personale del blogger [Oggi siamo nel 2018 e da questa meraviglioso anno entra in funzione il Fiscal Compact, un trattato che nella sua immensa saggezza ci impone di ridurre la percentuale eccedente il 60% del nostro rapporto debito Pil di un ventesimo all’anno, ovvero circa 40-50 miliardi. Per uno strano scherzo del destino è la stessa cifra che dovremmo pagare per il reddito di cittadinanza. Se in più consideriamo che nel programma del M5S per le prossime elezioni vi è, al punto 16, l’impegno a ridurre il rapporto Debito/Pil di 40 punti in 10 anni capite bene quanto poco credibile sia il tutto] 

Detto ciò ragioniamo per gioco su che si potrebbe fare con 50 miliardi senza pensare alle coperture: reddito di cittadinanza o altro? Il reddito di cittadinanza significa che io ti pago per NON lavorare A MENO CHE non “spunti” un lavoro che non puoi rifiutare, pena la perdita del reddito. In pratica il sistema alienante dei minijob tedeschi. Un lavoro per disperati a reddito minimo. Ma facciamo finta di non considerare questo inquietante parallelismo sennò ci porterebbe lontano.

Nota personale del blogger [per capire l’inferno dei minijob tedeschi cliccare QUI]

Deve ripartire invece la DOMANDA di lavoro in Italia ma mettere in circolazione denaro a deficit utilizzando la valuta euro dove crea lavoro? All’estero poichè se metto in circolo a deficit con l’euro IMPORTEREMMO più beni dall’estero, cosa di cui la Germania sarebbe molto contenta ma noi ci ritroveremmo al punto di partenza.

Il punto è sempre quello: con una moneta troppo forte per la nostra economia se metto in circolazione soldi comincerò a comprare beni prodotti all’estero, in particolare magari proprio quei bei prodotti alimentari schifezza a basso costo importati che grazie al TTIP ci invaderanno, così tutto tornerebbe. Motivo per cui politiche espansive strutturali con Euro sono insostenibili, e vale come ho sempre detto anche per la nostra Flat Tax.

Per cui con 50 mld senza coperture posso pensare di 1) DETASSARE per diventare più competitivo e creare lavoro o 2) PRODURRE creando lavoro. Infatti tutti e due questi provvedimenti hanno in sé una funzione di contrasto all’effetto “creo lavoro all’estero”, cosa che il reddito di cittadinanza non ha. Per tutti questi motivi sia la detassazione che la produzione sono nel programma economico della Lega. Pagare per NON lavorare no. Amen

Piccola aggiunta. a seguito di discussioni dopo la pubblicazione di questo storify.

Sebbene la proposta M5S parli solo di “reddito” quale condizione per accedere a reddito di cittadinanza (e quindi valgono i conti di cui sopra) spesso spunta la presenza dell’ISEE. PEGGIO MI SENTO. Ciò significherebbe che basterebbe il possesso di una casa per essere fuori dai requisiti e che quindi il reddito di cittadinanza finirebbe a nomadi e similari…

C’è una bella differenza tra il sussidio a chi è in miseria (c’è già, si chiama social card e può essere tranquillamente incrementata) e reddito di cittadinanza. Basta saperlo.

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